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"L’implementazione del nuovo sistema gestionale, dotato di interfaccia multilingue, ha permesso a General Beton Triveneta di conoscere dati di produzione, come, ad esempio la giacenza media di materie prime in magazzino e i volumi di vendita giornalieri di ogni stabilimento, di cui prima non aveva visibilità"

Alessadro Casagrande (General Beton Spa)

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SOLUZIONI - RFID RFID

RFID

..l’Rfid è un’opportunità per il mercato..

Attraverso la capacità di interrogare dei TAG (o transponder) è possibile riconoscere e quindi identificare un oggetto in transito, senza che questo sia fisicamente collegato tramite dei fili.

Le tecnologie in radiofrequenza oggi disponibili sono diverse in funzione del tipo di Utilizzo. Con l’applicazione di IdealeMobile e IdealeSales abbiamo integrato la letture e scrittura via UHF.

Tipicamente il TAG è contenuto in una LABEL (etichetta) che può essere di due tipologie, attiva o passiva.

La label attiva è costituita da più elementi: un microchip, un antenna e raramente anche una batteria di piccolissime dimensioni. E’ passiva invece quando il TAG è formato esclusivamente dal Microchip.

In presenza di un lettore RFID, il TAG, grazie ad una riduzione magnetica generata dal lettore, è in grado di riceve l’energia necessaria per notificare il contenuto delle informazioni memorizzate nel CHIP. Questa tecnologia è largamente utilizzata in settori in cui l’identificazione del materiale, oppure delle persone, è necessaria e deve avvenire in automatico, senza quindi l’intervento dell’operatore.

Rispetto alle più consolidate tecniche di identificazione come ad esempio il codice a barre oppure le carte magnetiche, la tecnologia RFID presenta innegabili vantaggi quali:

  • non deve essere a contatto per essere letto come le bande magnetiche;
  • non deve essere visibile per essere letto come per i codici a barre;
  • si possono anche aggiungere informazioni sui chip in funzione della tipologia del chip;
  • l'identificazione e la verifica avvengono in 1/10 di secondo;
  • la comunicazione può essere in chiaro o cifrata.

Inoltre le etichette RDIF possono anche essere dotate di memoria volatile che può raggiungere diversi Kbyte in funzione della loro dimensione. Questo costituisce un vantaggio interessante quando, oltre ad identificare l’oggetto, si richiede la necessità di conoscere le caratteristiche specifiche dell’oggetto.

I casi di applicazione della tecnologia RDIF possono essere molteplici:

Antitaccheggio: Costituisce uno dei primi campi di applicazione del TAG passivo, dove il passaggio in un determinato varco di un TAG permette all’antenna ricevente di identificare un oggetto in transito e quindi conseguentemente attivare un allarme.

Logistica di magazzino: Identificare non solo l’oggetto, ma anche il suo contenitore oppure l’ubicazione nella quale è stoccato permette di risolvere in modo rapido ed efficiente il monitoraggio delle scorte in tempo reale.

Controllo presenze: Identificare una persona attraverso un TAG RFID sembra essere la migliore risposta rispetto sia alle tecniche più classiche del bar-code che all’identificazione biometrica. E’ infatti possibile attraverso dei varchi riconoscere più persone contemporaneamente e senza contatto materiale o visivo.

Assistenza e Manutenzione: Con l’associazione di un TAG ad ogni oggetto ritenuto critico per la manutenzione programmata è possibile rapidamente conoscere e gestire tutto il ciclo di vita dello stesso in termini di controlli, sostituzioni o riparazioni effettuate.

Nella supply chain l’utilizzo della tecnologia RFID per la tracciabilità delle merci significa poter ridurre i costi di gestione, aumentare l’efficienza dei magazzini, diminuire drasticamente gli errori e di conseguenza migliorare l’efficienza dell’intera filiera.

Il team di Arti Informatiche, dotato di competenze tecniche ed esperienza nel campo RFID, è in grado di assistere il cliente in tutte le fasi di definizione di un progetto.